Si cita una recente sentenza emessa dal Tribunale di Busto Arsizio nel marzo del 2020. Il Tribunale si è espresso infatti in ordine ai dubbi che gli stessi genitori avevano ed hanno in questo periodo di pandemia e di limitazione agli spostamenti.

Secondo il Tribunale il diritto di visita dei genitori separati e/o divorziati non ha subito limitazione alcuna per il tramite delle disposizioni vigenti volti a contrastare l’emergenza da Coronavirus in quanto circostanza rientrante nelle situazioni di necessità che legittimerebbero lo spostamento lungo il territorio.

Del resto, il nuovo modello di autodichiarazione emesso dopo il DL 19/2020 prevedeva espressamente tra le motivazioni da indicare, giustificative dello spostamento, gli obblighi di affidamento di minori.

Detta previsione è ancora presente nelle FAQ del sito Regione Lombardia al dine di chiarire, una volta per tutte, che l’affidamento congiunto ed il conseguente diritto dei figli ad avere due genitori, non viene toccato dalle disposizioni di contenimento della diffusione del Coronavirus.

I servizi sociali non hanno pertanto il potere di compromettere il diritto di visita padre/figli motivandone la decisione per l’emergenza da Covid-19; ciò, a maggior ragione, in ipotesi di completa assenza di elementi di pregiudizio per i bambini a carico del padre.

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